Vergassola, (Giovani comunisti): “Con Tsipras, contro le larghe intese di Shulz e Merkel”

La Spezia – “Con le elezioni europee del prossimo 25 maggio ci troveremo di fronte a un momento storico di grande importanza: la società è lacerata, devastata, divisa, tradita.
Tradita da un’assenza di risposte da chi le dovrebbe dare: la politica, che è lontana e distratta rispetto a ciò che conta e tutta impegnata su se stessa e sulle proprie logiche di palazzo, interessi, intrighi e complotti”. Lo afferma Filippo Vergassola, coordinatore provinciale dei Giovani comunisti, movimento che sostiene la candidatura di Alexis Tsipras.
“La società, ”la collettività di persone”, è completamente disorientata e il motivo è tanto semplice quanto palese: i bisogni crescono, le risposte latitano. Latita la politica, schiacciata e gestita da uomini piccoli, ora in mala fede, ora semplicemente incapaci. Siamo vicini a un impegno elettorale solitamente trascurato come le elezioni europee, oggi a mio avviso invece determinanti perché l’Europa – prosegue Vergassola – è entrata in questi anni dentro il dibattito politico, e in modo superficiale. Mai infatti c’è stata, nei grandi mezzi di comunicazione di massa, una seria analisi di che cosa sia davvero l’ Unione Europea dal punto di vista politico, sociale economico, monetario.
Oggi, per i popoli europei, termini come Mes, Maastricht, fiscal compact, spread sono concetti lontanissimi e incomprensibili.
Non sta certo a me spiegare perché quest’Europa oggi è un disastro su tutta la linea, dal suo funzionamento interno alle logiche che la governano, passando per i trattati-capestro volti a promuovere solo austerity e quindi sofferenze, tagli indiscriminati al welfare state e mancanza progressiva di servizi, sofferenze per i popoli e scelte di politica monetaria scellerate, uno strozzinaggio bancario ”interno” e scelte di politica estera completamente subordinate ad USA e poteri forti.
Però è giusto fare un’osservazione: il giudizio negativo, con gradazioni ed intensità ovviamente differenti, sull’Unione Europea è oggi unanime.
Dall’estrema destra xenofoba ai movimenti populisti, passando per Ppe, socialdemocrazie europee e compagnia, infatti, tutti parlano di un’Europa da cambiare, il punto sta come cambiarla.Tutti i gruppi politici, sia di ”centro-destra” che di ”centro-sinistra”, parlano di un modello di sviluppo, quello attuale, che va ritoccato, migliorato, rivisto: loro dicono che questo modello, i rapporti di forza che lo regolano, i ruoli dei soggetti che lo dirigono ecc, sia da riorganizzare con qualche accorgimento.
Noi invece crediamo che questa Europa vada semplicemente ribaltata, stravolta, radicalmente mutata, altro che qualche semplice “accorgimento”.
E noi siamo ben riconoscibili: Sinistra Europea, Gue, Alexis Tsipras.
E in questo Rifondazione Comunista, che lanciato questa candidatura e fatto sì che quest’esperienza potesse nascere e ora crescere con tanti compagni di viaggio includendo, aggregando, ma marcando bene la collocazione politica e le differenze. Con chi? Con Schulz ad esempio, il candidato del Pse e quindi delle larghe intese in salsa europea.
Shulz in Germania ha fatto l’accordo con la Merkel, ha favorito le larghe intese e votato tutte le euroschifezze che oggi ci hanno portato a questa situazione. Noi siamo contro la Merkel, contro le larghe intese, contro l’austerity. Per un’Europa dei popoli e non delle banche, dei servizi e non dei tagli, della pace e della cooperazione e non della guerra e degli F35.
Per un’altra Europa.
Tsipras oggi è l’alternativa, l’unica. Noi siamo l’alternativa”.

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RIPRENDIAMOCI LA CITTA’, PRESIDIO CONTRO OGNI NOCIVITA’

20 febbraio 2014 Lascia un commento

SABATO 22 FEBBRAIO 2014 ORE 10.30 SOTTO LA PREFETTURA DELLA SPEZIA!!Immagine

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SENZA CERTEZZE,CON PASSIONE- SCUOLE NELLA BUFERA- CONFRONTIAMOCI!

20 febbraio 2014 Lascia un commento
Venerdi 21febbraio alle ore 17.30 presso il Centro Allende l’Unione Degli Studenti organizza l’iniziativa
”SENZA CERTEZZE,CON PASSIONE- SCUOLE NELLA BUFERA- CONFRONTIAMOCI!”
Dove interverranno: 
Marco COSINI dell’Unione degli Studenti
Micaela BROCCHINI in qualità di Rappresentante d’istituto Einaudi-Chiodo
Filippo VERGASSOLA il Coordinatore Provinciale Giovani Comunisti
Marino FIASELLA come Commissario Provincia La Spezia
Chiara MURGIA la Dirigente Scolastico Cappellini-Sauro
Durante il dibattito interverranno anche gli studenti delle varie scuole con le loro domande e le loro perplessità.
Partecipiamo numerosi!
 
PORTIAMO AVANTI LE NOSTRE BATTAGLIE CON LE NOSTRE PROPOSTE!!
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Novelli (Prc): “Chiusura delle scuole di Tellaro e la Serra, una pagina nera”

29 gennaio 2014 Lascia un commento

Riportiamo di seguito l’articolo uscito su Città Della Spezia il 25 Gennaio,  riportante le dichiarazioni di Stefania Novelli (segretaria del circolo “Lucio Libertini” di Lerici) contro il nuovo piano scolastico del Comune di Lerici.

 

Novelli (Prc): “Chiusura delle scuole di Tellaro e la Serra, una pagina nera”

Golfo dei Poeti – “Si registra la pagina più nera della politica lericina. La giunta Caluri, sentenziando la chiusura definitiva della scuola di Tellaro e quella prossima della Serra, ha definitivamente e in modo incontrovertibile tradito il programma elettorale e quei cittadini che sulla base di esso gli hanno dato il voto. In modo arrogante e poco lungimirante il sindaco ha comunicato la chiusura delle scuole nei borghi della Serra e di Tellaro e il trasferimento del tempo pieno a Pugliola senza aver avuto alcun riguardo a nessuna delle istanze sollevate dai suoi cittadini e al grido di allarme lanciato dai borghi”. Tuona Stefania Novelli, segretaria circolo Prc “Lucio Libertini” di Lerici, contro il piano scuola del Comune.
“Registriamo l’inutilità della spesa sostenuta per il sondaggio, affidato alla Lindbergh che peraltro ha fornito esclusivamente dati che l’amministrazione già aveva, e che ancora una volta si sia cercato solo un alibi per giustificare la decisione assunta, che guarda caso salvaguardia Lerici, San Terenzo e Pugliola. Una cosa è certa, però: questa volta il sindaco e la sua giunta una responsabilità se la sono assunta, quella di aver abbandonato le frazioni più piccole, di aver ignorato i loro bisogni e le loro legittime aspettative, di aver probabilmente determinato con una scelta così scellerata, l’ulteriore diminuzione dei bambini nelle nostre scuole. 
Dal comunicato stampa dell’amministrazione sulla riorganizzazione dei plessi, si deduce inoltre che il prossimo anno a Pugliola vi sarà solo la classe primaria del tempo pieno, venendo meno la classe tradizionale. In questo modo si passerà da 4 prime a 3 su tutto il territorio. La salvaguardia dei posti di lavoro non interessa a nessuno?”.

link: http://www.cittadellaspezia.com/Golfo-dei-Poeti/Politica/Novelli-Prc-Chiusura-delle-scuole-di-150708.aspx

 

I Giovani Comunisti sono al fianco dei genitori e dei lavoratori che da questa manovra stanno subendo un disservizio e continueranno la battaglia per il mantenimento e la sopravvivenza dei plessi scolastici anche nei borghi più piccoli!

PER LA SCUOLA, PER GLI STUDENTI, PER CHI LOTTA!! NOI CI SIAMO!!

 

                                                                                                                                  GIOVANI COMUNISTI – LA SPEZIA

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Solita vita…soliti tagli!

7 novembre 2013 Lascia un commento

E’ di oggi la notizia che il Ministero dell’Economia e delle Finanza ha bocciato all’interno della legge di stabilità un emendamento che avrebbe sbloccato 150 milioni di euro agli atenei più virtuosi. Ancora una volta a seguito di tante belle promesse e belle proposte, nel momento della verità, il Ministero dell’Economia si è mostrato per quello che è: incapace e di corte vedute!

Questo Governo segue direttive Europee solo in materia di tagli e di spending review, ma quando invece dovrebbe apprendere modelli di sviluppo sociale ed educativi (come nei paesi Scandinavi), si volta dall’altra parte dell’Oceano e cerca di assomigliare sempre più a un Capitalismo malato e sfrenato che svende le università ai privati e “premia” chi i soldi già li ha.

Come già noi Giovani Comunisti avevamo pronosticato, questo Governo delle larghe intese si sta comportando come una continuazione di 20 anni di politiche neo-liberiste, che hanno portato il nostro Paese nel crisi più nera di cui l’uomo moderno ha memoria. Lo stesso PD sta dimostrando un’assenza di capacità e di esperienza su temi che un partito di Sinistra dovrebbe avere nel DNA, e dimostra di giorno in giorno di esserne sguarnito! L’università, la sanità e il lavoro, temi attuali e da sempre avvicinati a ambienti di Sinistra, vengono ormai giornalmente dimenticati dal PD, e usati solo come un pozzo dove attingere soldi e forza lavoro a basso costo. E’ chiaro che per questo Governo conta di più salvare una manica di vecchi imprenditori falliti (vedi Alitalia!), che non assicurare ai giovani un futuro di lavoro e di aspettative!

Noi Giovani Comunisti vogliamo rilanciare un periodo di lotta e di proposta, che veda gli studenti in prima linea nelle battaglie, e che dimostri a chi governa che ci siamo e che sappiamo cosa vogliamo!

Per fare ciò abbiamo creduto da sempre nella rappresentanza studentesca, dalla lotta contro la Riforma Gelmini alla contestazione al Governo Monti, e a differenza di altri ci crediamo tutt’ora! Dobbiamo complimentarci con i compagni che anche in questo periodo difficilissimo credono nelle nostre idee e con il loro impegno negli organi competenti, rappresentano gli studenti e il loro malumore. A seguito delle elezioni studentesche di questi giorni abbiamo confermato la nostra presenza negli Istituti e da qui organizzeremo e promuoveremo la lotta studentesca di questo anno scolastico, che si dimostra ancora una volta un inverno di lotta!

Con rinnovato spirito Comunista, alziamo il pugno al fianco di studenti e studentesse in lotta!

Hasta la vittoria siempre!

 

 

 

Matteo Angelinelli
Responsabile Organizzazione Giovani Comunisti La Spezia

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Giovani comunisti: “Referendum studentesco importante pagina di democrazia scolastica”

Giovani comunisti: “Referendum studentesco importante pagina di democrazia scolastica”

 

La Spezia – “Con il referendum studentesco che abbiamo svolto all’Iti-Nautico e in altre scuole abbiamo scritto un’importante pagina di democrazia scolastica”.
Così Marco Cosini, giovane rappresentante d’istituto dell’Iti-Nautico della Spezia interviene sulla recente consultazione degli studenti spezzini: “Tra i quesiti proposti, quello riferito agli stage e ai tirocini ha visto la stragrande maggioranza fare richiesta di uno statuto dei diritti degli studenti e delle studentesse. Come rappresentante degli studenti” -prosegue Cosini- “e dopo aver ascoltato molti di loro nei giorni successivi al referendum ribadirmi questa richiesta, ho fatto la proposta di questo statuto al consiglio di istituto che lo sta valutando. L’approvazione del testo di statuto che abbiamo elaborato sarebbe un grande segnale da parte della scuola da parte degli studenti. Questa richiesta é troppo importante per cadere nel vuoto”.

Gli fa eco Filippo Vergassola, coordinatore provinciale dei Giovani comunisti e responsabile scuola Prc la Spezia: “Abbiamo sostenuto questa battaglia sin da subito: gli studenti hanno fatto una richiesta chiara e daremo tutto il nostro appoggio affinché la proposta venga accettata. Si tratterebbe di uno strumento di tutela molto importante (copertura assicurativa per il periodo dello stage, rimborso spese) con richieste volte a rendere lo stage realmente formativo (valutazione da parte dello studente al termine dello stage, assegnazione del credito ecc.) che sono volte a rendere il periodo di stage realmente formativo. Lavoreremo per estendere la proposta anche alle altre scuole”.

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Vergassola (Prc La Spezia): “Lo Statuto dei diritti degli studenti in stage verrà proposto anche ai geometri. Altro grande passo avanti per gli studenti spezzini”

Dopo il Consiglio d’Istituto dell’Iti-Nautico, approvato a stragrande maggioranza nel referendum studentesco di maggio, lo Statuto dei diritti degli studenti in stage verrà presentato anche al Consiglio d’Istituto del Cardarelli-Geometri.

Ne da la notizia Filippo Vergassola, responsabile provinciale Scuola e Università di Rifondazione Comunista La Spezia: “E’ un altro grande passo per gli studenti” afferma “Avevamo già dichiarato pubblicamente che, dopo l’Iti-Nautico, avremmo lavorato per estendere la proposta ad altre scuole e continueremo affinchè in futuro tutti gli istituti lo adottino. Gli studenti hanno fatto questa richiesta nel referendum studentesco di maggio e noi stiamo lavorando affinchè lo stage diventi un’esperienza realmente formativa. Lo statuto degli studenti in stage va esattamente in questa direzione. E’ un obiettivo per il quale come Giovani Comuniste/i e Rifondazione abbiamo a lungo lavorato e per il quale oggi esprimiamo la massima soddisfazione. Ringrazio il rappresentante d’istituto dei Geometri Leonardo Bertucci con il quale abbiamo elaborato il testo dello statuto che presenterà al prossimo Consiglio d’Istituto.

Gli fa eco lo stesso Bertucci, rappresentante d’istituto dei Geometri: ”Presenterò al prossimo Consiglio d’istituto il testo di statuto dei diritti degli studenti in stage dopo che nel referendum studentesco anche nella mia scuola questa proposta era stata largamente votata. Apporteremo qualche modifica rispetto a quello presentato all’Iti-Nautico, per rispecchiare meglio le caratteristiche della nostra scuola, pur restando perfettamente intatto il significato di strumento di tutela verso gli astudenti che si affacciano a quell’importantissima esperienza didattica che è lo stage. E’ un’opportunità importante e mi aspetto una risposta rapida e positiva da parte del Consiglio d’Istituto”.

Filippo Vergassola
Coordinatore provinciale Giovani Comuniste/i e Resp.scuola prov.le Prc 

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